lunedì 8 aprile 2013

FRITTATATA BIANCA

FRITTATA BIANCA MA........ SAPORITA

Facendo spesso molti dolci capita che mi avanzino degli albumi che io conservo ben sigillati in frigorifero. Quando ne ho 4 o 5 preparo una frittata che è l'ideale per chi ha problemi di colesterolo poichè non contiene i tuorli dell'uovo! Per i fortunati che invece non hanno problemi di colesterolo suggerisco di aggiungere anche un paio di uova intere. 

Ingredienti:

  • 4 - 5 albumi d'uovo
  • 2 cucchiai olio di oliva
  • 4 cucchiai di grana padano grattugiato
  • 4 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di farina bianca 00 
  • 1 cucchiaio di pane grattugiato
  • 2 cipolle affettate
  • sale e pepe

Preparazione

Affettare sottilmente le due cipolle salatele leggermente e iniziate a rosolarle nell'olio delicatamente nella padella antiaderente. Notate che sul manico di queste super-padelle Green Line vi è un Thermo Point (Energy Saving System) che è verde quando il tegame è freddo ma diventa rosso quando il tegame è caldo al punto giusto e serve per rispamiare energia

Mentre le cipolle diventano dorate in una ciotola sbattete gli albumi con la farina, il formaggio e il pane grattugiato ed il latte. Salare e pepare.


Abbassate il fuoco, versate nella padella e rimestate con un cucchiaio i legno.

 

 

 

Coprite la frittata con il meraviglioso coperchio di vetro che vi permette di tenere sotto controllo la cottura.

 

 

 



 Dopo cinque minuti circa girate la frittata (anche al volo se siete capaci!) e lasciate cuocere per altri cinque minuti circa.






 La frittata è pronta e non resta che impiattarla.

 


I tegami non sono tutti uguali: io preferisco usare i Green Line Ballarini perchè ottengo risultati migliori.










sabato 23 marzo 2013

RISOTTO ALLA PESCATORA IN BIANCO

Risotto alla Pescatora

In famiglia amiamo tutti il pesce, in particolar modo quello di mare, e questa sera voglio fare una sorpresa: cucinerò un risotto morbido utilizzando un misto surgelato di cozze, vongole e... affini.

Ingredienti 

  • 800 gr  misto per risotti di mare (surgelato)
  • Brodo 
  • 4 spicchi aglio
  • 3 peperoncini piccanti
  • olio - sale - pepe
  • 1/2 bicchiere vino bianco secco 
  • brodo di pesce
  • 400 gr riso  qualità Carnaroli


 

 

Preparazione

Utilizzo come tegame una piccola Wok. Sul fondo metto un goccio d'olio e gli spichi d'aglio, porto sul fuoco, faccio rosolare leggermente l'aglio e poi lo tolgo. Aggiungo il misto di pesce ed inizio a cuocerlo a fuoco vivace, aggiungo i peperoncini e aggiusto con sale e pepe. Quando il pesce è ben caldo, sfumo con un mezzo bicchiere di vino bianco e abbasso la fiamma.
A parte ho messo a bollire un litro abbondante di brodo insaporito con dado granulare di pesce  a basso contenuto di grasso ed un mezzo cucchiaino di sale.
La parte alcolica del vino è evaporata ed ora è aggiungo il riso. Mescolo con delicatezza e dopo un paio di minuti inizio  bagnare con il brodo, un mescolo alla volta per non allagare il risotto!
Dopo 12 minuti circa il riso è quasi pronto e lo faccio leggermente asciugare facendo però attenzione a mantenerlo morbido. Ancora un minuto o due e il risotto è cotto e volendo si può aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato.







 
 Un sincero ringraziamento agli amici della Ditta Ballarini di Rivarolo Mantovano che mi hanno regalato una meravigliosa batteria di pentole della nuova serie Greenline.




Questi tegami sono prodotti a basso impatto ambientale, sono garantiti 7 anni ed hanno un nuovo interno aderente con supporto ceramico.


  







mercoledì 20 marzo 2013

LA CARBONARA DI ADELE

I miei spaghetti alla carbonara

Questo primo piatto parte dalla ricetta classica ma si arricchisce di alcune variazioni dettate dal mio gusto e dagli alimenti che la pianura padana produce.

Ingredienti   per 6 persone

  • oilo
  • cipolla
  • 200 gr pancetta affumicata
  • 1/2 bicchiere vino bianco secco
  • 4 uova
  • gr 200 grana padano grattugiato
  • sale - pepe
  • 2 foglie di alloro 
  • 1/2 kg spaghetti

 Preparazione 

Mettete in una casseruola un goccio di olio extra vergine di oliva e un pezzetto di cipolla bianca o uno scalogno, lasciate soffriggere alcuni minuti e aggiungete la pancetta affumicata a dadini. Fate prendere calore e quando la pancetta comincerà a sfrigolare, bagnatela con il vino bianco. Tenete il fuoco vivace per far evaporare la parte alcolica, aggiungete due foglie di alloro, coprite e lasciate cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti circa.


In una zuppiera mettete 2 uova intere e 2 tuorli, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale, una macinata di pepe e con una forchetta di legno sbattete il composto. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, toglietela dal fuoco e, aiutandovi con una pinza, aggiungetela al composto un po' alla volta sempre mescolando. A piacere aggiungere un po' di prezzemolo tritato.




 

Quando preparo questo primo c'è sempre  il "catering" anche per  Eleonora e Simone.
















sabato 5 gennaio 2013

TORTE NEW STYLE

Casetta di Natale




Ho due sorelle più grandi di me: Alberta e Annamaria. Annamaria,  oltre ad essere una bravissima preside, è anche una cuoca favolosa  e ama ricoprire i suoi dolci con pan di zucchero e non solo...   Riesce a creare dolci stupendi e adatti ad ogni occasione.

Torta per un tea raffinato









Torta di stelle


Auguri ad un piccolo campione


Spendida torta di Natale con Natività e angioletti



Aguri per una signorinella

Pista per macchinine!

Tanti AUGURI!



Super raffinata a due piani














MIA  SORELLA  E'  PROPRIO SUPER  BRAVA!!!


venerdì 22 maggio 2009

SCIROPPO DI SAMBUCO

Le proprietà benefiche contenute nei fiori di sambuco in decotto sono molto numerose.
Ben lo sanno gli abitanti dell'Italia settentrionale ed in particolare quelli del Trentino-Alto Adige che lo usano da più di 2000 anni!

Con i fiori della pianta di sambuco si può anche fare uno sciroppo delizioso che può essere utilizzato aggiungendone 2 dita in un bicchiere di acqua fresca per ottenere una bevanda molto gradevole/dissetante e bagnare il pan di spagna nella preparazione di torte non alcooliche.


INGREDIENTI
  • 2 kg zucchero
  • 2 l di acqua
  • 20 fiori di sambuco
  • 10 limoni
  • 1/2 bicchiere di aceto di mele
PREPARAZIONE

Fate bollire l'acqua con lo zucchero e lasciatela raffreddare. Lavate e tagliate a metà i limoni, lavate velocemente i fiori e metteteli in infusione. Mescolate, coprite con un asciughino, tenete in una zona buia e mescolate di tanto in tanto. Dopo tre giorni spremete 3 dei limoni in infusione, filtrate, aggiungete l'aceto, mescolate e imbottigliate.
Tenete le bottiglie in frigorifero per evitare fermentazioni.

domenica 26 aprile 2009

TIRAMISU'


Ci voleva la festività del 25 aprile perchè mi decidessi a fare questo dolce! A dire la verità è la prima bella occasione che mi si è presentata per far festa con tutta la famiglia e ho preparato il Tiramisù perchè sapevo che piaceva a tutti. E' un dolce facile da preparare ma che spesso riserva la sgradita sorpresa di essere troppo bagnato. Se seguite le mie indicazioni questo non vi capiterà e potrete preparalo anche il giorno prima!

INGREDIENTI
  • savoiardi
  • 1,5 hg zucchero
  • 5 hg mascarpone
  • 5 uova
  • cioccolato fondente grattugiato
  • caffè amaro bollente
PREPARAZIONE Sbattete i tuorli con lo zucchero a lungo fino a che il composto risulterà spumoso, aggiungete il mascarpone e mescolate fino a che non si sarà perfettamente amalgamato. A questo punto mettete il composto in freezer per almeno 10 minuti. Preparate 2 caffettiere grandi, versate il caffè in una zuppiera e aggiungete 1 cucchiaino di zucchero e mescolate. Montate a neve ferma 3 albumi, togliete il composto dal freezer e aggiungeteli con delicatezza. Imbevete 1 savoiardo alla volta nel caffè, sgocciolatelo e foderate via via il fondo della tortiera che avete scelto (meglio se di vetro perchè così si vedono gli strati), coprite con uno strato di crema e poi spolverate con generosità di cioccolato fondente. Ripete l'operazione fino all'esaurimento della crema ma l'ultimo strato deve essere di cioccolato.

venerdì 6 febbraio 2009

FAVETTE DELLA NONNA


Quanti nomi avranno questi dolcetti in Italia? A Mantova li chiamiamo "favette" e con lattughe, frittelle e tortellini dolci sono i dolci tipici del carnevale.


INGREDIENTI
  • 3 uova intere
  • 40 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 400 g di farina bianca
  • 1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Fate un impasto non troppo tenero e formate delle palline della grandezza di una bella nocciola .
Anche se la tradizione vorrebbe che si friggessero in abbondante strutto, io vi consiglio di usare l'apposito olio di semi per friggere. Fate asciugare su carta da cucina e spolverate di zucchero a velo.


Questo vassoietto di favette l'ho mandato a Francesco Rondelli
per il suo compleanno: AUGURI FRANCESCO!

mercoledì 4 febbraio 2009

TRIPPE ALLA MANTOVANA

Questo è un piatto decisamente invernale ed è la passione di mio marito: Purtroppo è un po' laborioso e allora quando mi ci metto ne faccio davvero una quantità industriale; poi lo metto in vaschette e congelo così ogni tanto posso fare una bella e gustosa sorpresa.

INGREDIENTI
  • 5 kg di trippe
  • 2 cipolle
  • 3 costole di sedano
  • 4 carote
  • salsa di pomodoro
  • brodo vegetale
  • grana padano grattugiato
  • olio - burro - pepe - sale
  • 1/2 bicchiere di marsala secco

PREPARAZIONE

Tagliate bene la trippa a strisce sottili (se possibile fatelo fare al macellaio), lavatela accuratamente e mettetela a scolare.
Lavate e tritate finemente le verdure, mettetele in un tegame con olio e burro e fatele appassire.
Infarinate leggermente la trippa, scuotetela bene per togliere la farina superflua e mettetela ne tegame. Fatela passare un poco e poi salatela e spruzzatela col marsala. Lasciate evaporare per un minuto e quindi aggiungete il brodo, fino a coprirla abbondantemente, e la salsa di pomodoro (o pomodori pelati).
Coprite e cuocete a fuoco lento per circa 3 ore. Al momento di servire aggiungete una bella spolverata di formaggio grattugiato.





"Se i baffi ti vuoi leccare

la mia trippa devi mangiare"

lunedì 13 ottobre 2008

TORTA SBRISOLONA

Se venite a Mantova, uno dei dolci tipici che dovete gustare è la torta sbrisolona.
Ogni cuoca possiede una ricetta "particolare" e "sua" di questo dolce.
Tutte le torte sbrisolone si assomigliano ma quale sarà la migliore?
Questa è una delle "mie" ricette per la torta sbrisolona.



Ingredienti
  • gr 200 farina bianca
  • gr 200 farina gialla
  • gr 200 mandorle
  • gr 200 zucchero
  • gr 200 burro
  • 2 tuorli d'uovo
  • buccia di limone grattugiata
  • 1 bustina vanillina
  • 1/2 bustina lievito

Preparazione

Mettete la farina gialla a piccole dosi nel macinacaffè e riducetela in polvere. Sbucciate e tritate finemente le mandorle, mettetele in un tegame con 3 cucchiai di zucchero e fatele leggermente dorare.
Unite tutti gli ingredienti insieme in una grossa zuppiera e lavorateli cercando di non fare un impasto troppo omogeneo ma piccoli grumi che farete cadere a pioggia in uno stampo bene imburrato. Cuocete a forno ventilato a 150° per 50 minuti di circa.
Una volta raffreddata spolverarla con zucchero semolato.


Se conservata in un sacchetto da dolci questa torta rimane fragrante per molti giorni.......
se ne avanza!




GNOCCHI DI ZUCCA


Dopo una lunga pausa estiva torno proponendo questa ricetta che utilizza ingredienti semplici ma regala una gradevole sensazione tendente al dolce in armonia con la fragranza speziata della noce moscata e della salvia.


Ingredienti per 6 persone
  • kg 1 di zucca cotta
  • farina bianca
  • sale
  • salvia
  • noce moscata
  • burro
  • grana grattugiato




Preparazione


Lessare la zucca, farla raffreddare e passarla col setaccio.
Rimettetela sul fuoco, in un tegame antiaderente, salatela e aggiungete farina quanto basta per ottenere una polenta che sarà cotta quando si staccherà dalle pareti della casseruola.
Stendetela su di un tagliere, fatela raffreddare e preparate gli gnocchi aiutandovi con un po' di farina.
Cuoceteli in acqua salata bollente e conditeli poi con burro fuso che avrete aromatizzato con noce moscata, foglie di salvia e un pizzico di sale. Spolverate con grana grattugiato.



Commento di Simone a tavola: "Gran specialità!"

sabato 5 luglio 2008

PASTA IN FIORE




Questa ricetta nasce per partecipare al concorso del sito "Giallo Zafferano". Ho scelto con cura gli ingredienti affinché questo piatto fosse gustoso, delicato, originale, economico.
Il risultato? Un pasto completo... dal primo alla frutta
.




Ingredienti

  • 1 spicchio aglio
  • 1 pezzetto cipolla
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • 1 pomodoro verde
  • 2 peperoni
  • 2 patate
  • 2 cipolle bianche
  • 2 mele
  • olio - pepe - sale
  • 1 confezione pancetta affumicata (200 g)
  • 1 goccio vino bianco
  • 1 foglia alloro
  • 300 g di pasta

Preparazione

Versate un goccio d'olio in un piccolo tegame, aggiungete 1 spicchio d'aglio e un pezzetto di cipolla, mettete sul fornello e fate dorare leggermente. Togliete aglio e cipolla e aggiungete la pancetta: fatela rosolare per pochi minuti e quando sarà lucida bagnatela con un goccio di vino bianco, lasciatelo evaporare, aggiungete 1 foglia di alloro e continuate la cottura coprendo con il coperchio per pochi minuti (non fate asciugare troppo).
Preparate pulite e tagliate a piccoli pezzi le verdure. Accendete la friggitrice (caricata con olio nuovo) e quando sarà in temperatura mettete nel cestello e friggete per prime le fette di mela, poi i fiori delle zucchine, quindi zucchine, pomodoro, patate, melanzane, peperoni e per ultime le cipolle.
Fate asciugare bene i fritti su carta assorbente per cucina e salateli leggermente.
Preparate le sfoglie di grana padano.
Fate lessare la pasta al dente, scolatela e conditela con la pancetta. Versatela nel piatto e aggiungete le verdure, le fettine di mela e le sfoglie di grana.


Decorate il piatto con i fiori delle zucchine fritti ma non dimenticatevi di mangiarli!





mercoledì 18 giugno 2008

BUFFETTA DI CILIEGE


Se non siete mantovani il termine "buffetta" non ha significato. A Mantova, "buffetta" è la torta che si fa con l'uva nera (senza semi) nel periodo della vendemmia.
Quest'anno ho deciso di provare a fare una variante: usare le ciliege al posto dell'uva e la sorpresa è stata davvero dolce!



Ingredienti

  • 1 kg di ciliege
  • 250 g farina
  • 100 g zucchero
  • 75 g burro
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1/2 bustina di lievito
  • marmellata di ciliege
Preparazione

Denocciolate le ciliege e mettetele a scolare. Sbattete il burro con lo zucchero, aggiungete le uova intere, la farina mescolata con il lievito ed il latte. Accendete il forno.
Imburrate e infarinate la tortiera; io uso quelle con l'anello che si apre così posso mettere sul fondo la carta da forno e fissarla mentre chiudo la cerniera (questo escamotage mi permette poi di rovesciare la torta senza avere il problema che un pezzo di torta rimanga attaccato!).
Sul fondo mettete le ciliege e spolveratele di zucchero, versate sopra l'impasto e livellate con un coltello. Cuocete a forno ventilato a 150° per 50 minuti circa.
Quando la vostra buffetta sarà cotta, sganciate l'anello, rovesciatela su un piatto da portata e togliete la carta.
Per migliorare l'aspetto e il sapore, lucidate la superficie con marmellata di ciliege. Decorate a piacere con l'aiuto di qualche ciliegia.



martedì 17 giugno 2008

SORBETTO DI LAMPONI


Come sempre le grandi idee nascono da cose semplici! Questa è una mia invenzione per arginare la super produzione di lamponi di quest'anno.


INGREDIENTI

  • 500 g lamponi
  • 150 g zucchero
  • succo di mezzo limone

Lavare i lamponi, metterli nel frullatore, aggiungere lo zucchero e il limone. Frullate per alcuni minuti. Mettere in freezer e consumare molto freddo.



Se poi ne fate tanto,
potete conservarlo nel congelatore in bicchierini di plastica da caffè.



Questa invenzione ha anche avuto l'apprezzamento di mio marito!


venerdì 6 giugno 2008

MACCHERONI AL TONNO E POMODORINI


Il collega Giancarlo non solo è un bravissimo docente ma è anche un ottimo cuoco. Questa è la sua ricetta per una splendida pasta.


Ingredienti
  • 500 g mezze maniche rigate
  • 750 g pomodorini a ciliegina
  • 500 g tonno sott'olio
  • 1 vasetto di capperi (grossi con gambo)
  • 1 vasetto olive taggiasche (piccole e con il nocciolo)
  • timo (anche secco)
  • olio, sale

Preparazione

Lavate i pomodorini, divideteli in 4 parti e fateli scolare. Passateli in padella velocemente con poco olio di oliva. Tagliate a pezzi i capperi e buttate i gambi e aggiungeteli con le olive ai pomodorini; scolate e sminuzzate il tonno e unite al resto per pochi minuti; profumate col timo. Lessate la pasta al dente e conditela ancora calda con gli ingredienti che avete preparato.

Ottima: si mangia calda, o tiepida o fredda.